Palazzo del Bo

La Storia

L'Università, fondata da docenti e studenti provenienti da Bologna e pubblicamente riconosciuta a partire dal 1222, con il passare degli anni cominciò a porsi il problema di riunire sotto un'unica sede le diverse scuole aperte nella città con l'incremento del numero di studenti. Dal 1493 avvenne il graduale trasferimento in un gruppo di edifici che si trovavano in corrispondenza dell'attuale Via VIII Febbraio. Questo gruppo di edifici, in origine residenza della famiglia Papafava, era poi passato sotto la proprietà di un macellaio quando questi, avendo fornito delle derrate di carne durante l'assedio della città, li aveva ricevuti in dono nel 1405 da Francesco I da Carrara, signore di Padova.

 

Il macellaio vi aveva aperto una locanda (Hospitium Bovis) che aveva come insegna un teschio di bue. La proprietà dell'Albergo del Bove passò successivamente nel 1539 all'Università, ma l'appellativo di "Palazzo del Bo" è rimasto fino ai nostri giorni, perché l'ateneo volle conservare nel proprio emblema il teschio di bue. Attorno alla metà del Cinquecento il Bo viene radicalmente modificato e ristrutturato. Il corpo attorno al quale il Palazzo si sviluppa è il celebre Cortile Antico a doppio ordine di colonne che si sviluppa su due piani: proprio in quell'occasione assume la forma che oggi conosciamo. Questo radicale intervento architettonico è attribuito all'architetto Andrea Moroni, il quale in quegli anni era molto attivo in città (sarà infatti lui a progettare ed edificare il "Palazzo Comunale", ancora attualmente in uso). Il Cortile Antico è interamente ornato da numerosi stemmi, lì collocati fino alla fine del Seicento per rappresentare le famiglie degli studenti e coloro che occupavano cariche accademiche all'interno dell'Universitas Patavina. Dal "Cortile Antico" è possibile ammirare la "Torre del Bo".

 

 

DESCRIZIONE

 

Le pareti del loggiato sono attualmente decorate da quasi tremila stemmi dipinti o scolpiti: dal 1592 al 1688 era infatti rimasta in vigore la consuetudine che ciascun docente o studente, alla fine del suo mandato, lasciasse il proprio emblema in ricordo all'Università. L'usanza fu vietata poi dallaSerenissima Repubblica per l'eccessivo numero e le dimensioni che gli stemmi stavano assumendo.

Ai piedi della scala che porta al loggiato superiore, si trova la statua di Elena Lucrezia Cornaro, prima donna al mondo a conseguire la laurea in filosofia; attraverso il loggiato superiore si arriva alle sale di interesse storico come l'antico teatro anatomico del 1594, la Sala dei Quaranta, dove è ancora conservata la cattedra diGalileo, l'Aula Magna, con le pareti coperte da stemmi e decorazioni e il soffitto affrescato, la Sala del Senato Accademico, dove è conservato il ritratto di Vittorio Emanuele II dipinto da Achille Astolfi nel 1870.

A partire dal 1932, attraverso la demolizione degli ultimi edifici circostanti, fu costruita la nuova ala del palazzo del Bo, che si articola intorno al "Cortile Nuovo", queste nuove strutture sono state costruite in pieno stile fascista. A tal proposito nel "Cortile Nuovo" si possono notare i tipici elementi del fascismo quali fasci littori ed effigi del Duce. Il celebre architetto Gio Ponti progettò lo scalone di ingresso al Rettorato e numerosi artisti del novecento contribuirono con sculture e affreschi a decorare la nuova ala. L'allora rettoreCarlo Anti, grazie anche ai cospicui finanziamenti del governo, diede un impulso di rinnovamento all'Università, facendo porre in altrettante sedi staccate ben cinque istituti scientifici (due istituti della Facoltà di Medicina e tre di Ingegneria) e facendo edificare in Via Marzolo la Casa dello Studente, che fu inaugurata nel 1934.

Attualmente il palazzo del Bo è sede del Rettorato, della "Scuola di Giurisprudenza", nonché di sale di rappresentanza istituzionale; infine vi sono le storiche aule di rappresentanza, usate per le cerimonie ufficiali, quali le lauree delle ex-Facoltà di Giurisprudenza, Medicina, Lettere e Scienze.

 

 

 

Fonte e approfondimenti:

 

Palazzo del Bo. (7 agosto 2015). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 26 ottobre 2015, 05:23 da //it.wikipedia.org/w/index.php?title=Palazzo_del_Bo&oldid=74405123

 

 

 

 

 

 

Info

Via VIII Febbraio, Padova

 

Zona Traffico Limitato

Area Pedonale

 

Il suo ricchissimo patrimonio artistico è aperto al pubblico, che può conoscerlo attraverso due percorsi distinti: 

 

  • la visita "classica", alla scoperta del nucleo storico del Palazzo, dal lunedì al venerdì 

  • la visita "Grande Bo", un percorso più ampio che è possibile percorrere il sabato e la domenica

 

La visita classica:

 

La visita guidata classica di Palazzo Bo, disponibile dal Lunedì al Venerdì, comprende il Teatro Anatomico e, se non occupate da eventi o attività istituzionali, l'Aula Magna Galileo Galilei, la Sala dei Quaranta e la Sala di Lauree di Medicina. 


Ogni turno di visita prevede la partecipazione massima di 35 persone.

Le lingue utilizzate sono l'italiano e una lingua straniera (scelta dalla guida di turno in base alla maggioranza dei turisti presenti).

 

 

La prenotazione delle visite è disponibile solo per gruppi (minimo 10 persone).

Al di sotto delle 10 persone, non è possibile prenotare: basterà recarsi alla biglietteria un quarto d'ora prima del tour scelto. 

 

Le visite guidate, della durata di 45 minuti, si svolgono nel pomeriggio di ogni Lunedì, Mercoledì e Venerdì, e nella mattinata di ogni Martedì e Giovedì.

 

Il Palazzo del Bo è chiuso tutte le domeniche e nei giorni festivi (25 Aprile, 1 Maggio, 2 Giugno).

 

Inoltre non si effettuano visite in occasione delle celebrazioni del santo patrono della città, Sant'Antonio, il 13 giugno.

Non è possibile visitare il Palazzo nei giorni di chiusura dell'Ateneo.

  
Orario estivo (da marzo a ottobre): 

 

Lunedì, Mercoledì, Venerdì:

              15.15 - 16.15 - 17.15 
Martedi:   9.15 - 10.15 - 11.15 

Giovedi:   9.15 - 10.15 - 11.15

              15.15 - 16.15 - 17.15 
 

 

Orario invernale (Novembre, Dicembre, Gennaio, Febbraio): 

 

Lunedi, Mercoledì, Venerdì:   15.15 - 16.15 
Martedì, Giovedì, Sabato:       10.15 - 11.15 
 

 

Per richiedere una visita guidata in orari diversi da quelli indicati nel prospetto è necessario contattare l'associazione delle guide inviando una email a info@padovaguide.com 

 

 

Prezzi:

Il prezzo di ingresso è comprensivo di visita guidata. 

  • Individuale adulti: € 5.00 

  • Gruppi adulti:       € 3.50 

  • Studenti:              € 2.00 

 

Vendita biglietti:

 

15 minuti prima dell'inizio del turno di visita presso la biglietteria nel Cortile Nuovo del Palazzo del Bo (atrio del bar).

 

L'ingresso è gratuito per:

accompagnatori dei gruppi (nel limite di 2 per classe per le scolaresche, 1 per altri gruppi); bambini sotto i 6 anni;

studenti e dipendenti dell'Università di Padova; ospiti di convegni e congressi dell'Università di Padova (previa richiesta all’ufficio cerimoniale: cerimoniale@unipd.it).

 

Non è previsto il servizio di prenotazione per singoli o gruppi con meno di 10 persone.

 

 

La visita al Grande Bo:

 

Nei giorni di Sabato e Domenica, le visite guidate a Palazzo del Bo sono estese alla parte novecentesca dell’edificio, ristrutturata, arredata e decorata dai maggiori artisti italiani: Gio Ponti, Gino Severini, Achille Funi, Arturo Martini ecc. 

 

La visita comprende, oltre agli ambienti del giro tradizionale, anche il piano del Rettorato, con la Basilica, l’Archivio Antico, la Galleria e il Circolo dei Professori, nonché la Sala di Lauree di Giurisprudenza, e si chiude con l’Atrio degli Eroi e il Cortile nuovo

 

Ogni turno di visita prevede la partecipazione massima di 40 persone.

Le lingue utilizzate sono l'italiano e una lingua straniera (scelta dalla guida di turno in base alla maggioranza dei turisti presenti). 

La prenotazione delle visite è disponibile solo per gruppi (minimo 10 persone).

Al di sotto delle 10 persone, non è possibile prenotare: basterà recarsi alla biglietteria un quarto d'ora prima del tour scelto. 

 

Le visite, della durata di 1 ora e 15 minuti, si svolgono il Sabato e la Domenica con i seguenti orari: 

 

mattina:        alle 10.00 e alle 11.30

 
pomeriggio:   alle 14.45 e alle16.15 

 

Il prezzo di ingresso è comprensivo di visita guidata. 

  • Individuale adulti:          € 8.00 

  • Gruppi adulti:                € 5.00 

  • Studenti fino a 26 anni   € 4.00 

  • Studenti e dipendenti dell’Università di Padova € 2.00 

  • Biglietto famiglia (2 adulti e fino a 3 bambini/ragazzi fino a 18 anni) € 20.00 

 

L'ingresso è gratuito per:

 

accompagnatori dei gruppi (nel limite di 2 per classe per le scolaresche, 1 per altri gruppi); bambini sotto i 6 anni.

 

È possibile riservare ai gruppi (minimo 10 persone) il primo turno di visita della mattina e del pomeriggio (ore 10.00 e ore 14.45). 

 

 

 

 

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