Museo Diocesano di Padova

Museo Diocesano

Il Museo diocesano di Padova è un museo, inaugurato nel 2000, allestito negli ambienti del Palazzo vescovile di Padova, costruito nel XV secolo, ma la cui fondazione risale agli inizi del XIV secolo. L'edificio sorge a fianco del duomo cittadino in piazza del Duomo, nel centro storico del capoluogo veneto.

 

 

SALA DI SAN GREGORIO BARBARIGO:

 

Al primo piano del palazzo, destinato prevalentemente agli studiosi, per la presenza della Biblioteca capitolare e dell'Archivio vescovile, è la sala dedicata a San Gregorio Barbarigo, vescovo di Padova (1664 - 1697), dove sono proposte alcune testimonianze del patrimonio librario diocesano e dell'attività dello scriptoriumdella cattedrale. Di particolare rilievo sono i documenti provenienti dalle biblioteche rinascimentali dei vescovi Iacopo Zeno e Pietro Barozzi:

  • corali miniati (XIV secolo);
  • incunaboli (XV secolo);
  • libri a stampa (anteriori al XVI secolo).

Il museo diocesano, vero e proprio, occupa il terzo piano del palazzo.

 

SALONE DEI VESCOVI E CAPPELLA DI SANTA MARIA DEGLI ANGELI

Il percorso espositivo ha il suo fulcro nel monumentale e fastoso salone dei Vescovi, il quale presenta:

  • il ciclo dei ritratti dei vescovi padovani (inizio XVI secolo), eseguiti ad affresco sulle pareti da Bartolomeo Montagna, ma rimaneggiati e completati nei secoli successivi. Sono rappresentati i primi cento vescovi di Padova, a partire da San Prosdocimo sino ad arrivare a Pietro Barozzi, che commissionò l'opera.
  • un affresco con il ritratto di Francesco Petrarca, staccato dalla casa padovana del poeta
  • un mosaico di una Madonna con Bambino, della metà del Quattrocento, recuperato dopo la demolizione della chiesa di San Giobbe a Padova, nel 1810.

Nei secoli XIX e XX il Salone dei Vescovi fu oggetto un progressivo degrado, ed è stato riportato all'originale splendore con l’ultimo restauro, ultimato nel 2006.

Dal lato nord-orientale del salone si accede alla cappella di Santa Maria degli Angeli, edificata nel 1495 dall'architetto Lorenzo da Bologna per volere di Pietro Barozzi, vescovo di Padova dal 1487 al 1507. Gli affreschi eseguiti da Prospero da Piazzola e Jacopo da Montagnana seguono un programma iconografico incentrato sul Credo degli Apostoli. Sull'altare principale della cappella si trova:

  • il trittico di Jacopo da Montagnana con l'Annunciazione, San Michele arcangelo e San Raffaele arcangelo.

 

 

TESORO DELLA CATTEDRALE

 

Dal tesoro della cattedrale provengono le suppellettili liturgiche più antiche:

  • un calamaio (IX secolo), in argento, successivamente trasformato in crismino;
  • una formella con Gesù Cristo benedicente (XI secolo), in steatite;
  • una croce processionale (1228);
  • una coperta di evangelario (XIII secolo), proveniente dalla chiesa collegiata di Santa Giustina (Monselice).

 

 

SALA DEL BELVEDERE

 

In queste sale sono conservate opere d'arte del XIV - XV secolo, fra cui spiccano:

  • il ciclo di sette tavole con le Storie di San Sebastiano (1367) di Niccolò Semitecolo;
  • la Madonna con Gesù Bambino (XIV secolo) di Paolo Veneziano;
  • la Madonna con Gesù Bambino (seconda metà del XIV secolo) di Giusto de' Menabuoi;
  • il Ritratto di fanciullo, affresco staccato da un muro esterno del Battistero;
  • le tavole (metà del XV secolo) di Giorgio Schiavone, che originariamente formavano un polittico con figure di Santi francescani per la Chiesa di San Francesco Grande (Padova);
  • il Reliquiario della Croce (1435 - 1453), in argento dorato, di manifattura danese.

Inoltre, sono esposte opere del XVII e XVIII secolo:

  • sculture dei Bonazza;
  • San Francesco da Paola, olio su tela, di Giambattista Tiepolo;
  • dipinti di Giandomenico Tiepolo;
  • oreficerie di Angelo Scarabello.

 

SALA DEI PARAMENTI LITURGICI

 

Molto ricca è questa sezione dedicata ai paramenti sacri, che conserva in particolare:

  • due dalmatiche con manipolo e una stola (fine XV secolo);
  • il corredo con ricami in filo d'oro e stemma papale, donato alla Cattedrale da Clemente XIII, vescovo di Padova (1743 -1758).

 

 

 

 

Fonte e approfondimenti:

 

Museo diocesano di Padova. (5 agosto 2015). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 23 ottobre 2015, 09:13 da //it.wikipedia.org/w/index.phptitle=Museo_diocesano_di_Padova&oldid=74364804

 

 

 

 

 

 

Info

Piazza Duomo, Padova

 

 

Zona Traffico Limitato

 

 

Biglietteria:

Tel. (+39) 0498761924 negli orari di apertura del museo.

 

Segreteria:

Tel. (+39) 049652855

dal lunedì al venerdì 9.00-13.00 
info@museodiocesanopadova.it 

 


Orari di apertura: 
da Giovedì a Sabato 14.00-18.00 
Domenica e festivi 10.00-18.00 


chiuso i lunedì non festivi 
e i giorni di Natale e Pasqua  

La biglietteria chiude alle 17.30

 
Biglietto Museo: 


Intero:   € 5,00 
Ridotto: € 4,00 (over 65, studenti fino ai 26 anni con una tessera studenti valida, categorie convenzionate). 


Entrata gratuita: bambini sotto 6 anni, disabili con accompagnatore, giornalisti con tesserino, religiosi, dipendenti MIBACT. 


Biglietto unico Museo e Battistero della Cattedrale:

 
Intero    € 7,00 
Ridotto  € 5,00  per: 

over 65 anni;

studenti fino ai 26 anni con tessera valida;

categorie convenzionate;

 

 

Entrata gratuita: bambini sotto 6 anni, disabili con accompagnatore e religiosi. 


Visite guidate su prenotazione:

 

visita guidata Palazzo Museo € 65,00 oltre al biglietto d’ingresso;

 

visita guidata al Battistero € 50,00 oltre al biglietto d’ingresso;

 

visita guidata Palazzo Museo e Battistero          € 100,00 oltre al biglietto d’ingresso.

 


Convenzioni: 


Fai - Fondo Ambiente Italiano 
Touring Club 
Soci ICOM con tessera

 

 

 

 

 

 

Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
Dpadova di Victoria s.n.c. P.iva: 03474670282 Tutti i marchi, le immagini, i nomi citati e/o visualizzati appartengono ai legittimi proprietari. Vai alla pagina "Termini e Condizioni"

E-mail