Chiesa di Santa Croce

La Storia

La chiesa di Santa Croce è un edificio religioso settecentesco che sorge nel Borgo di Santa Croce, zona meridionale di Padova contenuta dalle mura cinquecentesche. È l'unica chiesa di Padova in stile rococò. Accanto all'edificio sorge la Scuola del Redentore.

Sorta su precedenti edifici, tra l'oratorio del lebbrosario di Santa Croce (1181) e la precedente chiesa officiata dai Somaschi dal 1606. L'attuale edificio fu principiato il 31 luglio 1737 (posa della prima pietra) su progetto di Francesco Vecellio padre somasco (Preposito Generale, letterato ed architetto) e consacrato il 9 giugno 1749 dalCardinal Carlo Rezzonico. Sino alle soppressioni napoleoniche è appartenuta ai Chierici Regolari di Somasca che alloggiavano nel vicino collegio (ora casa delle Figlie di Maria Ausiliatrice). Attualmente è parrocchia affidata al clero secolare della diocesi di Padova.

 

 

DESCRIZIONE:

 

La facciata pensata come monumentale conclusione della lunga strà di Borgo Santa Croce che parte dal Prato della Valle, è caratterizzata da un importante frontone sostenuto da paraste e semicolonne d'ordine corinzio. Due torricini circolari alleggeriscono l'architettura. La porta maggiore sovrastata da un timpano curvilineo è posta sotto l'iscrizione che ricorda la consacrazione della chiesa. Sopra, un'apertura circolare decorata da volute e da una testina di cherubino.

L'architettura si inserisce in quella della tradizione padovana di Girolamo Frigimelica.

La luminosa aula e caratterizzata da una elegante parata decorativa su cui si inserisce una serie di aperture a finta fenestratura balconata, pensate probabilmente come cantorie. Il presbiterio con abside semicircolare è arricchito da imponenti semi colonne. Il soffitto della chiesa è decorato da lacunari, stucchi e dorature.

 

I Chierici Somaschi affidarono la decorazione del soffitto (esaltazione della Croce) e della cupola ovoidale del presbiterio al veneziano Nicolò Baldassini, mentre il ciclo di tele (altari laterali e abside) fu commissionato a Giambattista Mariotti. La posizione delle tele fu alterata con l'arrivo agli inizi dell'800 della Salus Populi Patavini, veneratissima statua lignea seicentesca della Madonna della Salute, proveniente dall'omonimo oratorio e legata alle pestilenze che nel XVII secolo colpirono la città.

Sul primo altare alla destra, dall'ingresso vi è la tela del Mariotti con San Giovanni Nepomuceno, San Francesco di Paola e Sant'Antonio, l'unica posta nella posizione originaria. Nel seguente altare, la Salus Populi Patavini nella posizione della Sacra famiglia del Mariotti, tela dispersa. L'altare maggiore, decorato da una grande varietà di marmi policromi, è alleggerito da due angeli oranti di Antonio Bonazza. Sopra, un ricco baldacchino rococò. Sul retro, il coro ligneo sovrastato da Sant'Elena adora la Santa Croce del Mariotti. Sul primo altare sulla sinistra dall'ingresso, è posta la tela con San Gerolamo Emilianicollocata originariamente sul secondo altare (al posto del Sacro Cuore novecentesco) in sostituzione de L'Angelo custode, posto in controfacciata.

 

 

Fonte e approfondimenti:

Chiesa di Santa Croce (Padova). (25 settembre 2015). Wikipedia, L'enciclopedia libera. Tratto il 24 ottobre 2015, 06:41 da //it.wikipedia.org/w/index.phptitle=Chiesa_di_Santa_Croce_(Padova)&oldid=75382839

 

 

 

 

 

 

Info

Via V. Emanuele II, Padova

 

 

 

Apertura chiesa:

 

Inverno: 

8.00 - 12.00 e 16.00 - 19.30

 

Estate:

8.00 - 12.00 e 16.30 - 19.30

  

Orari Sante Messe:  

Festive 10.00 – 11.30 – 17.00 - 19.00

 

Vespri alle 18.00  

 

Feriali da metà ottobre ad aprile

Ore 16.00 e Ore 19.00

 

Orari Sante  Messe in Luglio e Agosto   

Festive: 19.00

Prefestiva 10.00 – 11.30 
Feriale: 19.00

 

Ufficio Parrocchiale:

Aperto dal Lunedì al Sabato

dalle ore 9.00 alle ore 11.00

 

Tel: (+39) 0498801438

mail: santacroce@diocesipadova.it

 

Parroco Don Egidio Chelin

 

 

 

 

 

 

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